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Siamo alle solite

10/01/2008 18:04

di sweetness

  

cassazione

E' REATO COLTIVARE ANCHE SOLO UNA PIANTA DI CANNABIS

 


 

E' reato la coltivazione di piante di canapa indiana: va incontro ad una condanna chi ne possiede anche una sola. Lo ha sancito la Cassazione, confermando la condanna, inflitta dalla corte d'appello di Messina ad una donna, che aveva coltivato nel balcone della sua casa 8 piantine della specie 'cannabis indica', il cui principio attivo avrebbe consentito di ricavare un numero di dosi compreso tra 28 e 43.

La donna aveva presentato ricorso in Cassazione lamentando l'erronea applicazione del dpr 309/1990, con riferimento alla ritenuta rilevanza penale della condotta contestata di coltivazione domestica di un esiguo numero di piantine di canapa indiana, destinata al consumo personale. Per la Suprema corte (quarta sezione penale, sentenza numero 871) il ricorso va respinto: "la giurisprudenza costante, pur con alcune perplessita' della dottrina, ha ritenuto che la coltivazione non autorizzata di piante - osservano gli alti giudici - dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti o psicotrope, costituisce un reato di pericolo presunto o astratto, essendo punito 'ex se' il fatto della coltivazione, senza che per l'integrazione del reato sia necessario individuare l'effettivo grado di tossicita' della pianta e senza che occorra fare riferimento alcuno alla sostanza stupefacente che da essa si puo' trarre e che puo' dipendere da circostanze contingenti, connesse alla sua crescita, al suo sviluppo ed alla sua maturazione".

Per la Cassazione, la figura criminosa "e' costruita come reato di pericolo, la cui sussistenza va quindi affermata ogni qualvolta venga coltivata anche una sola piantina vitale e idonea a produrre sostanza stupefacente, appartenente ad una delle specie vietate, indipendentemente dalla percentuale di sostanza pura o di principio attivo presente nelle infiorescenze e nelle foglie". Inoltre, "trattandosi di reato di pericolo - si legge ancora nella sentenza - la coltivazione di canapa indiana va sanzionata indipendentemente dall'ampiezza del numero di piante contenenti sostanze tossiche" e si tiene conto "di fattori inerenti alla realizzazione dell'attivita' criminosa che prescindono anche dalle aspettative del suo autore". L'attivita' di coltivazione, conclude la Cassazione, "e' vietata e sanzionata penalmente anche qualora la finalita' dell'agente sia di destinare il prodotto della coltivazione al consumo personale".

(AGI) - Roma, 10 gen. -

 

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Gli Amici di Maria

13/06/2007 09:31

di sweetness

   Foto 1. La foglia di Cannabis Sativa

Buongiorno a Tutti .... è ora di chiarire un concetto essenziale ( denso di essenza ): dobbiamo, o meglio abbiamo il dovere e il peso verso tutti gli esseri umani, sia quelli civili che incivili, abbiamo dicevo la responsabilità di smetterla con la repressione nei confronti della Mariuana ( Cannabis Sativa o Indica). Anzi abbiamo il dovere morale di diffonderla.. e se volete anche di consumarla. Si di consumarla!! La potete fumare, oppure la potete immergere in acqua calda tipo Tea in infuso, senza farvi nessun tipo di male e senza rovinarvi la salute .... Anche se è vero che Bob Marley è morto di Cancro, forse perchè ne fumava troppa, ma lo sappiamo bene che gli eccessi portano ad una fine prematura .... Lo sappiamo molto bene !!

Pensate che solo nel 1975 in tutta l'Olanda per far fronte ai numerosi tossicodipendenti da eroina, lo Stato decise di creare dei punti vendita della Mariuana cosidetti Coffee Shop, nella speranza di dissuadere il giovane all'uso dell'Eroina e di direzionarlo invece verso l'uso piu salutare della Mariuana.

Lo scorso anno in Inghilterra , la bigotta e Monarchica Inghilterra con la sua regina e i suoi malati di cancro, lo Stato decise di somministrare ai malati di questa terribile e terminale malattia , almeno 5 grammi al giorno di Mariuana , in maniera che il malato potesse rilassarsi e avere un periodo terminale della propria vita un po piu, diciamo spensierato, tranquillo, per quanto nulla può tranquillizzare una persona che sà di dover lasciare questo pazzo ma splendido mondo...

Per cui eccoci arrivati a noi e al motivo della creazione di questo spazio personale ma condiviso con il mondo ( presto tradurrò in altre lingue tutto il discorso ) ... Lo scopo di questo spazio è esclusivamente LA RACCOLTA DI CONSENSI TRAMITE FIRMA DIGITALE ( tecnicamente vedremo come sarà possibile realizzarlo ) per avere ognuno di noi una pianta di Mariuana in casa:

                    Una per ogni nucleo famigliare (questo è l'obiettivo)

Dobbiamo eliminare questo pregiudizio della droga ... la droga è ben altro ( ne parleremo poi più avanti ) e dobbiamo anche eliminare il traffico di questa sostanza da parte di organizzazioni criminali che speculano sulle nostre vite con queste sostanze, arricchendosi loro e smerciando sostanze nocive a noi, che non avendo alternative dobbiamo accontentarci...

L'infiorescenza della Cannabis Sativa o Indica, comunque della pianta in genere , contiene il principio attivo in grande concentrazione percentuale, e provoca quindi euforia nel consumatore.Il principio attivo chimicamente viene definito THC o Tetraidrocannabinolo.

Il contenuto di THC nella marijuana (Cannabis sativa) di "buona qualità" è nell'ordine di 0.5-1% nelle foglie grandi, 1-3% nelle foglie piccole, 3,7% nei fiori, 5-10% nelle brattee 14-25% nella resina ed oltre il 60% nell'olio.

Quantità maggiori di THC sono prodotte da specie selezionate.

  Foto 2. La struttura chimico-organica del THC.

 

 

Il contenuto di THC di hashish e marijuana tende a diminuire con il tempo, un processo accelerato dal calore e dalla luce.    Le foglie e la resina di Canapa conservate in condizioni normali perdono rapidamente la loro attività e possono diventare completamente inattive dopo 2 anni.

La modificazione principale è l'ossidazione dell'anello cicloesanico che trasforma il THC in cannabidiolo CBN.

Gli acidi canabinoidici subiscono decarbossilazione in seguito a riscaldamento e quindi quando la Cannabis viene fumata i livelli di cannabinoidi attivi aumentano, per esempio l'acido tetraidrocannabinolico viene convertito in tetraidrocannabinolo.

  Foto 3. La raffigurazione in tridimensionale del THC ( molecola ).

Questo per il momento è un esempio di quello che accade consumando la sostanza. Per ora ci fermiamo qua ..... Per ulteriori delucidazioni, rimandiamo alle prossime informazioni che riporteremo presto, gradualmente con il nostro aumentare nel reperimento delle stesse.... Intanto ringraziamo per la vostra attenzione ... e ricordate che anche se voi non la utilizzate, tutto questo serve solo per riuscire a modificare il pensiero che esiste nei confronti di quella che è sempre stata la sostanza usata per la Pipa della Pace ( Calumet ) per gli Indigeni delle Americhe precolombiane.... non un momento per drogarsi... bensi un rituale per scambiarsi opinioni e farsi quattro chiacchere in compagnia ...... Tutto qua !!

Grazie .. A presto

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